martedì 27 luglio 2010
lunedì 26 luglio 2010
Gran Premio di Germania - Alonso e Massa super, stecca Vettel.
La Ferrari è tornata (almeno in Germania). Peccato per i fattacci, per quel sorpasso davvero brutto di Alonso su Massa. I due piloti in Rosso sono stati perfetti. Male le McLaren e male Vettel con una partenza al limite e da dimenticare
..Fernando Alonso, 8 – Poteva essere il weekend perfetto (e lo è stato sul risultato) ma le comunicazioni radio, i fattacci al 48esimo e 49esimo giro macchiano la grande prestazione degli uomini in Rosso. Giri record e prestazioni strepitose per lo spagnolo in tutto il weekend tedesco.
Felipe Massa, 8 – Stesso voto del compagno grazie a una partenza da campione vero e intelligente. Rimane davanti ma gira con tempi più alti nei momenti chiave del compagno Alonso. Poi il fattaccio ma Felipe, come il compagno, non hanno molte colpe in questo caso.
Sebastian Vettel, 6 – Peccato per quella partenza folle. Ma cos’ha combinato? Il tedesco pensa a chiudere Alonso per non farsi passare in curva (il secondo in Germania è decisamente favorito) e lascia un’autostrada a Felipe Massa per poi farsi beffare dallo stesso Alonso proprio alla prima curva. Si salva per la pole e per quei giri veloci nel finale.
Lewis Hamilton, 5 – Deludente il fine settimana della McLaren in terra tedesca. Sempre dietro e con distacchi importanti da Red Bull e Ferrari. Lewis poi è l’unico a non migliorare neanche nelle qualifiche. Bravo a passare Webber in partenza.
Jenson Button, 5 – Bravo a sorprendere il collega nella corsa alla pole, poi il silenzio. Stavolta l’attesa e l’intelligenza non hanno premiato il campione in carica. La McLaren è stata decisamente inferiore. Bisogna ripartire...
Mark Webber, 5 – Si fa infilare da Hamilton in partenza. Gara anonima e ben al di sotto delle aspettative. Forse il boss Horner potrebbe spiegare il perchè. Anche stavolta l’australiano è stato decisamente frenato dal team.
Robert Kubica, 5.5 – Il mezzo punto in più è per la forza e il coraggio. Il pilota della Renault ha superato il Kaiser, ha guadagnato qualche posizione con una monoposto ben inferiore rispetto al gruppo delle big. Meglio di così davvero difficile.
Nico Rosberg, 5.5 – Ancora una volta davanti al collega Schumacher. Preoccupato e deluso dalla monoposto fin dai primi test in pista ha fatto il suo compito. Ha fatto il possibile.
Michael Schumacher 4.5 – Weekend da dimenticare per il Kaiser. Fuori in Q2, infilato dalla Renault di Robert Kubica, insomma non certo il ritorno migliore nella pista di casa.
Ferrari, Sv – Un incredibile weekend. Lo avevano detto tutti in casa Maranello: la Germania sarà il punto di partenza, del grande ritorno della Rossa. Avevano ragione. A questo punto la domanda è d’obbligo: perchè quella follia del 48esimo e 49esimo giro?
Andrea Prete / Eurosport
Felipe Massa, 8 – Stesso voto del compagno grazie a una partenza da campione vero e intelligente. Rimane davanti ma gira con tempi più alti nei momenti chiave del compagno Alonso. Poi il fattaccio ma Felipe, come il compagno, non hanno molte colpe in questo caso.
Sebastian Vettel, 6 – Peccato per quella partenza folle. Ma cos’ha combinato? Il tedesco pensa a chiudere Alonso per non farsi passare in curva (il secondo in Germania è decisamente favorito) e lascia un’autostrada a Felipe Massa per poi farsi beffare dallo stesso Alonso proprio alla prima curva. Si salva per la pole e per quei giri veloci nel finale.
Lewis Hamilton, 5 – Deludente il fine settimana della McLaren in terra tedesca. Sempre dietro e con distacchi importanti da Red Bull e Ferrari. Lewis poi è l’unico a non migliorare neanche nelle qualifiche. Bravo a passare Webber in partenza.
Jenson Button, 5 – Bravo a sorprendere il collega nella corsa alla pole, poi il silenzio. Stavolta l’attesa e l’intelligenza non hanno premiato il campione in carica. La McLaren è stata decisamente inferiore. Bisogna ripartire...
Mark Webber, 5 – Si fa infilare da Hamilton in partenza. Gara anonima e ben al di sotto delle aspettative. Forse il boss Horner potrebbe spiegare il perchè. Anche stavolta l’australiano è stato decisamente frenato dal team.
Robert Kubica, 5.5 – Il mezzo punto in più è per la forza e il coraggio. Il pilota della Renault ha superato il Kaiser, ha guadagnato qualche posizione con una monoposto ben inferiore rispetto al gruppo delle big. Meglio di così davvero difficile.
Nico Rosberg, 5.5 – Ancora una volta davanti al collega Schumacher. Preoccupato e deluso dalla monoposto fin dai primi test in pista ha fatto il suo compito. Ha fatto il possibile.
Michael Schumacher 4.5 – Weekend da dimenticare per il Kaiser. Fuori in Q2, infilato dalla Renault di Robert Kubica, insomma non certo il ritorno migliore nella pista di casa.
Ferrari, Sv – Un incredibile weekend. Lo avevano detto tutti in casa Maranello: la Germania sarà il punto di partenza, del grande ritorno della Rossa. Avevano ragione. A questo punto la domanda è d’obbligo: perchè quella follia del 48esimo e 49esimo giro?
Andrea Prete / Eurosport
IO SONO DALLA PARTE DELLA FERRARI!!!!!!!!!!!!!!!!!
GP di Germania - "La squadra viene prima di tutto"
Eurosport - lun, 26 lug 18:51:00 2010
Il presidente della Ferrari Montezemolo dice la sua sul Gp di Germania: "Le polemiche non mi interessano. Ribadisco solo quello che dico da sempre e che i nostri piloti sanno benissimo: la squadra viene prima degli interessi personali"
..LA SQUADRA VIENE PRIMA DI TUTTO - Questo, in sintesi, il Montezemolo-pensiero. Non poteva mancare il parere del presidente della Ferrari sul Gran premio di Germania, dopo la doppietta conseguita dalla rossa sul circuito di Hockenheim, e su tutto quello che ne è conseguito, polemiche in primis. Il numero 1 del cavallino, lunedì a Maranello per parlare della stagione in corso e fare il punto della situazione, non si è tirato indietro, rispondendo a chi ha criticato le scelte del team effettuate domenica: "Le polemiche non mi interessano. Ribadisco solo quello che dico da sempre, che i nostri piloti sanno benissimo e a questo devono attenersi: chi corre per la Ferrari sa che la squadra viene prima degli interessi personali".
BASTA IPOCRISIE - "Queste cose accadono dai tempi di Nuvolari, le ho vissute in prima persona da direttore sportivo ai tempi di Lauda e non solo - ha ribadito Montezemolo -... Basta quindi con certe ipocrisie anche se capisco che forse a qualcuno avrebbe fatto piacere vedere i nostri due piloti eliminarsi a vicenda: a me e ai nostri tifosi certamente no".
MONTEZEMOLO NON VUOLE ROVINARSI LA FESTA - In questo momento, quello che conta per Montezemolo è solamente il lavoro che sta svolgendo la scuderia di Maranello e i risultati ottenuti. La doppietta messa a segno a Hockenheim, Alonso e Massa sui primi due gradini del podio, è un risultato che la rossa attendeva da tanto tempo. E poco importa se c'è chi parla di sorpasso irregolare dello spagnolo ai danni del brasiliano che è andato contro le regole della sportività. Il numero 1 della Ferrari non vuole saperne nulla, ma godersi solamente la gioia che i suoi piloti gli hanno regalato: "Sono molto contento per tutti i nostri tifosi che, finalmente, domenica hanno visto due Ferrari in testa dal primo giro all'ultimo giro dominando la gara. Il risultato è frutto del tanto lavoro fatto in queste settimane dai nostri uomini, che non si arrendono mai".
"Adesso dobbiamo continuare così, migliorando la vettura per renderla competitiva in tutti i circuiti che andremo ad affrontare. Molto bene anche Alonso e Massa, che hanno dato il massimo tutto il weekend", ha concluso Montezemolo.
E SCHUMACHER DIFENDE LA FERRARI - E c'è qualcuno che concorda con Montezemolo e con la Ferrari. Si tratta di Michael Schumacher, il sette volte campione del mondo che difende il suo ex team. "Sono stato criticato in passato per lo stesso ma capisco al 100% tale decisione, io avrei fatto esattamente lo stesso se fossi stato nella loro situazione. Alla fine della giornata siamo qui per lottare per il campionato e c'è solo uno che può vincerlo", ha dichiarato il pilota della Mercedes alla BBC, giustificando, così, l'ordine dato via radio dai box a Massa di far passare Alonso che gli era dietro.
"Alla fine dell'anno, se pensi di aver perso il campionato proprio per quel punto ti domanderai, e non solo tu, ma tutti i tifosi, i giornalisti, e così via, perchè non è stato fatto quello che era stato ordinato", ha concluso Schumacher.
Lorenza Teti / Eurosport
Eurosport - lun, 26 lug 18:51:00 2010
Il presidente della Ferrari Montezemolo dice la sua sul Gp di Germania: "Le polemiche non mi interessano. Ribadisco solo quello che dico da sempre e che i nostri piloti sanno benissimo: la squadra viene prima degli interessi personali"
..LA SQUADRA VIENE PRIMA DI TUTTO - Questo, in sintesi, il Montezemolo-pensiero. Non poteva mancare il parere del presidente della Ferrari sul Gran premio di Germania, dopo la doppietta conseguita dalla rossa sul circuito di Hockenheim, e su tutto quello che ne è conseguito, polemiche in primis. Il numero 1 del cavallino, lunedì a Maranello per parlare della stagione in corso e fare il punto della situazione, non si è tirato indietro, rispondendo a chi ha criticato le scelte del team effettuate domenica: "Le polemiche non mi interessano. Ribadisco solo quello che dico da sempre, che i nostri piloti sanno benissimo e a questo devono attenersi: chi corre per la Ferrari sa che la squadra viene prima degli interessi personali".
BASTA IPOCRISIE - "Queste cose accadono dai tempi di Nuvolari, le ho vissute in prima persona da direttore sportivo ai tempi di Lauda e non solo - ha ribadito Montezemolo -... Basta quindi con certe ipocrisie anche se capisco che forse a qualcuno avrebbe fatto piacere vedere i nostri due piloti eliminarsi a vicenda: a me e ai nostri tifosi certamente no".
MONTEZEMOLO NON VUOLE ROVINARSI LA FESTA - In questo momento, quello che conta per Montezemolo è solamente il lavoro che sta svolgendo la scuderia di Maranello e i risultati ottenuti. La doppietta messa a segno a Hockenheim, Alonso e Massa sui primi due gradini del podio, è un risultato che la rossa attendeva da tanto tempo. E poco importa se c'è chi parla di sorpasso irregolare dello spagnolo ai danni del brasiliano che è andato contro le regole della sportività. Il numero 1 della Ferrari non vuole saperne nulla, ma godersi solamente la gioia che i suoi piloti gli hanno regalato: "Sono molto contento per tutti i nostri tifosi che, finalmente, domenica hanno visto due Ferrari in testa dal primo giro all'ultimo giro dominando la gara. Il risultato è frutto del tanto lavoro fatto in queste settimane dai nostri uomini, che non si arrendono mai".
"Adesso dobbiamo continuare così, migliorando la vettura per renderla competitiva in tutti i circuiti che andremo ad affrontare. Molto bene anche Alonso e Massa, che hanno dato il massimo tutto il weekend", ha concluso Montezemolo.
E SCHUMACHER DIFENDE LA FERRARI - E c'è qualcuno che concorda con Montezemolo e con la Ferrari. Si tratta di Michael Schumacher, il sette volte campione del mondo che difende il suo ex team. "Sono stato criticato in passato per lo stesso ma capisco al 100% tale decisione, io avrei fatto esattamente lo stesso se fossi stato nella loro situazione. Alla fine della giornata siamo qui per lottare per il campionato e c'è solo uno che può vincerlo", ha dichiarato il pilota della Mercedes alla BBC, giustificando, così, l'ordine dato via radio dai box a Massa di far passare Alonso che gli era dietro.
"Alla fine dell'anno, se pensi di aver perso il campionato proprio per quel punto ti domanderai, e non solo tu, ma tutti i tifosi, i giornalisti, e così via, perchè non è stato fatto quello che era stato ordinato", ha concluso Schumacher.
Lorenza Teti / Eurosport
domenica 13 giugno 2010
Vittorio Sgarbi ad Affaritaliani.it: “Dopo il caso Massari mi candido contro la Moratti”
Martedí 08.06.2010
"Massari è stato vittima prima della Moratti e poi delle ragazze che hanno scritto al sindaco. C'è un elemento che non funziona: le lettere al primo cittadino sono un modo subdolo di vendicarsi del comportamento dell'ex assessore. Altrimenti avrebbero dovuto denunciarlo". Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi, ed ex assessore alla Cultura del Comune di Milano, intervistato da Affaritaliani.it, assolve Massari, l'assessore all'Ambiente dimessosi dopo essere stato accusato di molestie da tre ragazze del consolato norvegese e da una dipendente di Palazzo Marino. Poi conferma: "Mi candido a sindaco di Milano con la lista Cl (Contro Letizia) assieme alla Moioli e alla Colli". E sul dito medio di Cattelan..
"Il sindaco ha fatto male a nominarlo assessore".
Perché?
"Aveva una compagine di assessori di sicuro rilievo e capacità tra i quali la Maiolo, la De Albertis, la Colli, Croci e ovviamente Sgarbi. Ha deciso di sostituirli sulla base di motivazioni insensate con dei personaggi di incerto profilo".
Si riferisce a Massari?
"Sì. Lo conosco da molto da tempo: è un ragazzo del tutto innocuo, ma non si capisce sulla base di quali requisiti sia diventato assessore all'Ambiente. La Moratti l'ha nominato sulla base di valutazioni extrapolitiche per un discorso di simpatia personale. Non c'è poi da stupirsi che capiti poi qualcosa che sul piano extrapolitico determina questo effetto: la nomina è stata politicamente senza fondamento e la destituzione non ha nulla a che fare con la politica".
Crede in una montatura?
"No. Dico che le ragioni per cui l'ha dimesso non sono politiche: bastava non nominarlo visto che non aveva i titoli per ricoprire quel ruolo"
Venendo alle accuse di molestie mosse nei confronti di Massari?
"Subdolamente le ragazze hanno scritto alla Moratti invece che denunciarlo, vendicandosi nel modo più sottile. Insinuando cioè il dubbio. Parlare di molestie è una fanfaluca. Massari è stato vittima prima della Moratti e poi di queste ragazze. Questa vicenda mi insegna una cosa: mai toccare una norvegese".
In che senso?
"Una norvegese non ha lo spirito di considerare con indulgenza il gesto di Massari. Se fai le stesse cose con una ragazza italiana, soprattutto meridionale, la prende con ironia".
Dunque assolve Massari?
"Sono del tutto innocentista: non considero Massari in grado di essere un molestatore. Avrà fatto una battuta sbagliata, da bar, e queste ragazze non lo hanno perdonato perché hanno una visione diversa. Lo hanno considerato, senza nessuna ironia, un comportamento inaccettabile. Si tratta di uno scontro di civiltà".
Addirittura?
"Sì. La civiltà di un ragazzotto che vuol fare lo spiritoso pensando di essere belloccio e quella delle ragazze che non lo perdonano perché appartenenti a una cultura diversa".
Anche se, oltre alle tre norvegesi, c'è anche una dipendente del Comune che accusa Massari di molestie…
"Anche in questo caso Massari ha fatto una battuta sbagliata: l'ex assessore non è in grado di minacciare qualcuna di non farle il contratto. Avrà fatto una battuta che lei ha enfatizzato: Massari è poco credibile sia come molestatore, sia come assessore. Ma l'errore è tutto della Moratti che l'ha nominato".
Capitolo Comunali. Si presenterà alle elezioni?
"Assolutamente sì. Non posso consentire che un sindaco così inadeguato continui a nominare assessori a suo capriccio: adesso si trova con questo caso ridicolo e con Finazzer Flory che vuole mettere il dito medio in piazza Affari. Io ero riuscito a salvare la città dalla mafia di queste avanguardie ridicole. Finito il programma delle mie mostre hanno chiamato Cattelan il quale ha ragione a dire che fa quello che gli pare. L'errore è stato chiamarlo. Tra assessori che diventano molestatori e assessori improbabili mi pare che il sindaco abbia dimostrato la sua incapacità. L'unica possibilità è non candidarla. Ma se la candidano mi presento con la lista Contro Letizia".
Con chi?
"Con la Colli e la Maiolo. Sia chiaro che i nostri voti, molto più legati al modello del Pdl ripetto a quelli della Moratti, le impediranno di riconfermarsi".
Il Centrosinistra sta pensando di candidare Livia Pomodoro. Potrebbe allearsi con lei al secondo turno?
"Non so. Ma confido io di andare al ballottaggio".
Addirittura! Pensa di battere la Moratti al primo turno?
"Sono assolutamente certo".
Daniele Riosa
"Massari è stato vittima prima della Moratti e poi delle ragazze che hanno scritto al sindaco. C'è un elemento che non funziona: le lettere al primo cittadino sono un modo subdolo di vendicarsi del comportamento dell'ex assessore. Altrimenti avrebbero dovuto denunciarlo". Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi, ed ex assessore alla Cultura del Comune di Milano, intervistato da Affaritaliani.it, assolve Massari, l'assessore all'Ambiente dimessosi dopo essere stato accusato di molestie da tre ragazze del consolato norvegese e da una dipendente di Palazzo Marino. Poi conferma: "Mi candido a sindaco di Milano con la lista Cl (Contro Letizia) assieme alla Moioli e alla Colli". E sul dito medio di Cattelan..
Il sindaco ha fatto bene a chiedere le dimissioni di Massari?
"Il sindaco ha fatto male a nominarlo assessore".
Perché?
"Aveva una compagine di assessori di sicuro rilievo e capacità tra i quali la Maiolo, la De Albertis, la Colli, Croci e ovviamente Sgarbi. Ha deciso di sostituirli sulla base di motivazioni insensate con dei personaggi di incerto profilo".
Si riferisce a Massari?
"Sì. Lo conosco da molto da tempo: è un ragazzo del tutto innocuo, ma non si capisce sulla base di quali requisiti sia diventato assessore all'Ambiente. La Moratti l'ha nominato sulla base di valutazioni extrapolitiche per un discorso di simpatia personale. Non c'è poi da stupirsi che capiti poi qualcosa che sul piano extrapolitico determina questo effetto: la nomina è stata politicamente senza fondamento e la destituzione non ha nulla a che fare con la politica".
Crede in una montatura?
"No. Dico che le ragioni per cui l'ha dimesso non sono politiche: bastava non nominarlo visto che non aveva i titoli per ricoprire quel ruolo"
Venendo alle accuse di molestie mosse nei confronti di Massari?
"Subdolamente le ragazze hanno scritto alla Moratti invece che denunciarlo, vendicandosi nel modo più sottile. Insinuando cioè il dubbio. Parlare di molestie è una fanfaluca. Massari è stato vittima prima della Moratti e poi di queste ragazze. Questa vicenda mi insegna una cosa: mai toccare una norvegese".
In che senso?
"Una norvegese non ha lo spirito di considerare con indulgenza il gesto di Massari. Se fai le stesse cose con una ragazza italiana, soprattutto meridionale, la prende con ironia".
Dunque assolve Massari?
"Sono del tutto innocentista: non considero Massari in grado di essere un molestatore. Avrà fatto una battuta sbagliata, da bar, e queste ragazze non lo hanno perdonato perché hanno una visione diversa. Lo hanno considerato, senza nessuna ironia, un comportamento inaccettabile. Si tratta di uno scontro di civiltà".
Addirittura?
"Sì. La civiltà di un ragazzotto che vuol fare lo spiritoso pensando di essere belloccio e quella delle ragazze che non lo perdonano perché appartenenti a una cultura diversa".
Anche se, oltre alle tre norvegesi, c'è anche una dipendente del Comune che accusa Massari di molestie…
"Anche in questo caso Massari ha fatto una battuta sbagliata: l'ex assessore non è in grado di minacciare qualcuna di non farle il contratto. Avrà fatto una battuta che lei ha enfatizzato: Massari è poco credibile sia come molestatore, sia come assessore. Ma l'errore è tutto della Moratti che l'ha nominato".
Capitolo Comunali. Si presenterà alle elezioni?
"Assolutamente sì. Non posso consentire che un sindaco così inadeguato continui a nominare assessori a suo capriccio: adesso si trova con questo caso ridicolo e con Finazzer Flory che vuole mettere il dito medio in piazza Affari. Io ero riuscito a salvare la città dalla mafia di queste avanguardie ridicole. Finito il programma delle mie mostre hanno chiamato Cattelan il quale ha ragione a dire che fa quello che gli pare. L'errore è stato chiamarlo. Tra assessori che diventano molestatori e assessori improbabili mi pare che il sindaco abbia dimostrato la sua incapacità. L'unica possibilità è non candidarla. Ma se la candidano mi presento con la lista Contro Letizia".
Con chi?
"Con la Colli e la Maiolo. Sia chiaro che i nostri voti, molto più legati al modello del Pdl ripetto a quelli della Moratti, le impediranno di riconfermarsi".
Il Centrosinistra sta pensando di candidare Livia Pomodoro. Potrebbe allearsi con lei al secondo turno?
"Non so. Ma confido io di andare al ballottaggio".
Addirittura! Pensa di battere la Moratti al primo turno?
"Sono assolutamente certo".
Daniele Riosa
Bilanci in ritardo, commissari in tutti i comuni siciliani!!!!!!!
Sono 266 i Comuni e 7 le Province regionali nei quali, a causa della mancata approvazione dei bilanci consuntivi del 2009, nei prossimi giorni, s´insedieranno i commissari ad acta. Nel lungo elenco figurano tutti i comuni capoluogo, tranne Catania e Trapani, mentre delle 9 Province regionali solamente Siracusa e Trapani non riceveranno la visita dei funzionari regionali.
I relativi provvedimenti sono stati firmati, e già notificati, dall´assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici. "È un provvedimento - ha spiegato l´assessore Chinnici - straordinario, che non vuole essere assolutamente punitivo, ma che si è reso necessario e urgente a causa del fatto che è trascorso oltre un mese dalla data di scadenza per l´approvazione, fissata per il 30 aprile. Ho dato disposizione agli uffici del dipartimento delle Autonomie locali di verificare, comune per comune, prima della notifica dei decreti di nomina, se il documento contabile fosse stato, nel frattempo, approvato. Così eviteremo di inviare i commissari inutilmente".
I funzionari regionali avranno il compito di predisporre, nel caso in cui non lo abbia già fatto la Giunta, lo schema di bilancio consuntivo del 2009, convocando i rispettivi Consigli comunali ed assegnando loro il termine di 30 giorni, per l´approvazione del documento contabile.
In caso contrario, sarà lo stesso commissario a varare la manovra finanziaria. È fissato al 30 giugno, invece, il termine per l´approvazione dei bilanci di previsione per il 2010.
Ecco l´elenco delle amministrazioni comunali della provincia di Trapani nelle quali verranno inviati i commissari ad acta.
TRAPANI (18): Alcamo, Campobello di Mazara, Castellamare del Golfo, Custonaci, Erice, Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Pantelleria, Partanna, Petrosino, Santa Ninfa, San Vito Lo Capo, Salaparuta, Salemi, Valderice e Vita.
VERGOGNA, GLI INCAPACI A CASA!!!!!!!!!!!!!!!
Nè il virtuoso "secchione" Sgarbi, nè le "pupe" vicesindaco ed assessori hanno a cuore la buona amministrazione.
ANDATE A CASA E VOI "PUPE" PRIMA DI RIPROVARCI FATEVI ELEGGERE!!!!!!!!
I relativi provvedimenti sono stati firmati, e già notificati, dall´assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici. "È un provvedimento - ha spiegato l´assessore Chinnici - straordinario, che non vuole essere assolutamente punitivo, ma che si è reso necessario e urgente a causa del fatto che è trascorso oltre un mese dalla data di scadenza per l´approvazione, fissata per il 30 aprile. Ho dato disposizione agli uffici del dipartimento delle Autonomie locali di verificare, comune per comune, prima della notifica dei decreti di nomina, se il documento contabile fosse stato, nel frattempo, approvato. Così eviteremo di inviare i commissari inutilmente".
I funzionari regionali avranno il compito di predisporre, nel caso in cui non lo abbia già fatto la Giunta, lo schema di bilancio consuntivo del 2009, convocando i rispettivi Consigli comunali ed assegnando loro il termine di 30 giorni, per l´approvazione del documento contabile.
In caso contrario, sarà lo stesso commissario a varare la manovra finanziaria. È fissato al 30 giugno, invece, il termine per l´approvazione dei bilanci di previsione per il 2010.
Ecco l´elenco delle amministrazioni comunali della provincia di Trapani nelle quali verranno inviati i commissari ad acta.
TRAPANI (18): Alcamo, Campobello di Mazara, Castellamare del Golfo, Custonaci, Erice, Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Pantelleria, Partanna, Petrosino, Santa Ninfa, San Vito Lo Capo, Salaparuta, Salemi, Valderice e Vita.
VERGOGNA, GLI INCAPACI A CASA!!!!!!!!!!!!!!!
Nè il virtuoso "secchione" Sgarbi, nè le "pupe" vicesindaco ed assessori hanno a cuore la buona amministrazione.
ANDATE A CASA E VOI "PUPE" PRIMA DI RIPROVARCI FATEVI ELEGGERE!!!!!!!!
LA BELLA PAESANA !!!!!!!!!!!!!
LA RICONOSCETE? E 'UNA CONCITTADINACHE VIVE IN ALTRA CITTA ', E CHE PRESTA LE SUE FORME PER QUESTE BELLE FOTO!
FORZA RAGAZZI CHI LA RICONOSCE VINCE UN PREMIO!
Se poi proprio non ce la fate, qualche aiutino ve lo darò. ATTENZIONE sembra diversa da come la conoscete: è cresciuta, ha fatto esperienze belle ed Il TRUCCO inganna !!!!!!!
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