martedì 18 ottobre 2011

GLI "INDIGNATOS" !?!?!? SALEMITANI.


        A Salemi cittadini in piazza per difendere le istituzioni !?!?

     “L’antimafia non ci offende, ma ci difende”.


Difficile dire sino a quanto lo spirito che ha animato la manifestazione organizzata dal neonato "Coscienza Civica Salemitana"fosse animato da sincera difesa delle istituzioni o piuttosto da una prima,vera e propria, contestazione, dopo tanti mormorii, al Sindaco Sgarbi. 
Può anche darsi che entrambe le cose abbiamo innescato la manifestazione di protesta e che le ultime dichiarazioni del Sindaco siano state le classiche "gocce che hanno fatto traboccare il vaso";  starei attento,però, ad esprimere giudizi definitivi, e devo ancora del tutto convincermi ,come dice un cronista locale,che "la comunità locale è fortemente dotata di un indissolubile e convinto senso civico".
Nella vicenda, sia chiaro, non sto dalla parte di Sgarbi come non lo sono stato nelle ultime elezioni amministrative; tengo a chiarirlo non per rivendicare postumi "io l'avevo detto" o "c'era da aspettarselo",
ma perchè Sgarbi è indifendibile per le posizione prese, per le cose dette, per le azioni intentate e, specialmente, per la presunzione di pensare che tutta la cittadinanza fosse con lui.
L'ultimo manifesto affisso in piazza Libertà,però, lascia molto a pensare su quel senso civico di cui si parlava prima, perchè di fatto una verità la dice:
non ci sono state amministrazioni dal 1990 ad oggi che non abbiano subito l'influenza "politica" di Giammarinaro che trasversalmente ha eletto,suoi gruppi e suoi uomini in tutti i partiti presenti in Consiglio Comunale.Se questa influenza "politica" si sia poi trasformata in "condizionamento mafioso" non spetta a noi accertarlo,Sgarbi può, anche, contestarlo, ma non invertendo le responsabilità.
Ecco, mi chiedo, ma in tutti questi anni dov'era la "coscienza civica" dei salemitani? dov'era quando ufficialmente Giammarinaro candidò Sgarbi? Abbiamo dimenticato le adunanze di popolo per acclamare prima il candidato e poi il vincitore delle elezioni? 
Che coscienza può avere una popolazione che  lascia decidere al "singolo" del proprio destino ?
Il Sindaco ha definito la manifestazione degli "indignati"come "un’adunata di vecchi arnesi della politica locale, ex amministratori e consiglieri comunali, personaggi delusi per un mancato posto in giunta e altri nostalgici di clientele, tutti interessati alle prossime elezioni, aggrappati, come iene alla preda”.
Credo alla buona fede della maggior parte dei partecipanti alla manifestazione, ma non posso escludere che gli ispiratori siano stati quei vecchi arnesi di cui parla Sgarbi la cui vera coscienza civica è l'interesse alle prossime elezioni.
Spero sinceramente di sbagliarmi, ma vedremo presto se i costituenti il "Coscienza Civica salemitana" "hanno visto in se stessi la strategia per sostenere le soluzioni prioritarie della vita cittadina:nella legalità,l'antimafia e la ricerca delle serie,oneste e gratificanti opportunità lavorative"come sostengono in un loro documento o sono stati strumentalizzati dal vecchio arnese di turno, magari travestito di nuovo.

mercoledì 12 ottobre 2011

MA E' ANCORA CREDIBILE????????


REGIONALI. SGARBI: "PER LE ELEZIONI LISTA LIBERAL SGARBI"

Anche Vittorio Sgarbi si muove per le prossime regionali, non ha aderito al Pid del ministro Romano e non lo farà.
Il sindaco di Salemi tende a sottolinerare che :"Ho un ottimo rapporto con Romano, ma alle elezioni regionali del 2013 in Sicilia correro' con la lista 'Liberal Sgarbi'.
Il Pid per Sgarbi resta un interlocutore privilegiato per condividere il progetto.
"Dal gennaio 2012 - spiega Vittorio Sgarbi - comincero' un tour nei comuni dell'Isola per raccogliere adesioni e aprire le sedi del movimento".
Sarà allestito anche un sondaggio, sull'indice di gradimento tra gli elettori siciliani della candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana di Vittorio Sgarbi.

12 Ott 2011 17:21 Fonte: Hercole.it

martedì 11 ottobre 2011

Sgarbi denuncia nuove minacce

Il sindaco di Salemi scrive ai carabinieri chiedendo garanzie di sicurezza "in una situazione giudicata ad alto rischio per il condizionamento mafioso di tutta l'attività amministrativa"

giovedì 1 settembre 2011

E DOPO IL QUESTORE ED IL MARESCIALLO TOCCA ORA AI GIORNALI


Mafia: comune Salemi chiede risarcimento a tre giornali

Per articoli su operazione antimafia

31 agosto,
(ANSA) - SALEMI (TRAPANI), 31 AGO - La Giunta comunale di Salemi, col sindaco Vittorio Sgarbi, ha conferito all'avvocato Vincenzo Muraca l'incarico di avviare un'azione di risarcimento danni nei confronti de 'Il Fatto quotidiano', del quotidiano 'Repubblica' e del quindicinale 'S', ''per il contenuto di articoli, pubblicati nell'ambito dell'indagine Salus Iniqua a carico dell'ex parlamentare della Dc, Giuseppe Giammarinaro''. ''L'azione legale si rende opportuna - spiega la Giunta - per difendere il prestigio del Comune e dei suoi abitanti che non si riconoscono nelle affermazioni riportate dai giornali''.(ANSA).

sabato 20 agosto 2011

L'ASSESSORE ANTIMAFIA


È MILANESE, 42 ANNI, AGENTE DI PUBBLICA SICUREZZA


Paradosso Sgarbi, un assessore Antimafia nella città in cui (per lui) "la mafia non c'è"


Era questo il contenuto provocatorio dei maxi-manifesti affissi dal sindaco di Salemi e poi «taroccati» |



TRAPANI - È l'ultimo paradosso del critico-sindaco Vittorio Sgarbi, che, qualche mese fa, spiazzò l'opinione pubblica dichiarando che, in Sicilia, e dunque anche nella sua Salemi, «la mafia, ormai, non esiste più». Ora, però, il primo cittadino annuncia l'ingresso in giunta di un nuovo assessore che si occuperà, pensate un po',   proprio «di Antimafia, nelle diverse accezioni», come precisa un comunicato dell'amministrazione comunale. L'uomo in più si chiama Pasquale La Mura, ha 42 anni, ed è un assistente di Pubblica Sicurezza da anni collaboratore del critico d’arte. A La Mura, che già da alcuni giorni opera in città nella nuova veste di amministratore comunale, sono state assegnate altre deleghe, tra cui la Polizia municipale e le Manutenzioni.
E così, a distanza di pochi giorni dalla provocazione di Sgarbi, con l'affissione in città di un maxi-manifesto che dava la mafia a Salemi per inesistente («Ma quale mafia! Cittadini ribellativi») e della risposta, di ignoti, che «taroccando» la scritta affermavano invece che la cittadina del Trapanese fosse più che afflitta dalle cosche, il sindaco annuncia questa nomina e precisa che il nuovo assessore si dovrà occupare anche «dell’antimafia di carriera, quella di chi», spiega Sgarbi, «vede la mafia anche là dove non c’è o la invoca impropriamente per ammantare di importanza indagini grottesche, ridicole, fondate su opinioni personali, presupposti falsi, circostanze volutamente equivocate o inventate». E il riferimento è, naturalmente, all'inchiesta della magistratura su presunte infiltrazioni mafiose nell'amministrazione comunale di Salemi: pressioni che, appunto, il primo cittadino nega di aver mai subito.
Ch. Ma.
18 agosto 2011


martedì 16 agosto 2011

BUONTEMPONI O DETRATTORI ?!?!?!

Salemi, taroccati i manifesti di Sgarbi
“Qua è mafia! Cittadini, ribellatevi”

Il sindaco e critico d'arte aveva fatto affiggere dei cartelloni che negavano l'esistenza di Cosa Nostra nella cittadina siciliana. E ora parla di "oltraggio al Comune, alle istituzioni e ai cittadini"
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Non è facile rovesciare il senso di un’argomentazione di Vittorio Sgarbi, polemista urlante, principe dei paradossi e maestro della comunicazione. C’è riuscita a Salemi (Trapani),proprio su quest’ultimo, difficile, terreno,  una mano ignota. Che con una buona dose di umorismo ha ribaltato il significato dei manifesti fatti affiggere dal sindaco-critico d’arte contro “le ricostruzioni false di alcuni investigatori” in relazione ai presunti “tentativi di condizionamento dell’attività amministrativa” da parte dell’ex deputato della Dc Giuseppe Giammarinaro. Con due tocchi di pennarello e una buona conoscenza della sintassi la scritta originale “ma quale mafia! Cittadini, ribellatevi”, si è trasformata in “ma qua è mafia! cittadini, ribellatevi”. Semplicemente cancellando la lettera “l” e aggiungendo l’accento sulla “e”. Ribellatevi a chi? Al primo cittadino, naturalmente, visto che in fondo ora si legge “Al Sindaco” invece che “Il Sindaco”.

La satira nei suoi confronti è un’arma del tutto nuova e Sgarbi non l’ha presa bene:  “Non mi pare proprio uno scherzo – ha commentato, scagliandosi contro gli ignoti autori con il suo consueto furore – semmai un’ulteriore diffamazione della città. Perché utilizzare uno spazio istituzionale del Comune di Salemi per dire che c’è la mafia, è un oltraggio al Comune, alle sue istituzioni, ai suo rappresentanti, ai cittadini umiliati dalla retorica dell’antimafia di carriera. C’è chi sparge letame dappertutto. La violenza di chi vede la mafia anche là dove non c’è, e dunque la inventa, è peggio della mafia. Diceva Sciascia che ‘un’idea morta produce più fanatismo di un’idea viva; anzi soltanto quella morta ne produce. Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte’.

Come non deve averla presa bene davanti ai manifesti affissi da Sgarbi l’ex capo della Mobile di Trapani, Giuseppe Linares, autore nei suoi rapporti giudiziari delle ricostruzioni, secondo Sgarbi “false”, dell’influenza mafiosa di Giammarinaro sull’amministrazione salemitana.

Dopo il pistolotto serioso, però, il sospetto di essere rimasto vittima di uno scherzo bruciante deve avere assalito il critico ravennate. Che ha aggiunto: “Certo,  se l’intenzione voleva essere una burla, mi auguro che l’autore, gli autori ed eventuali suggeritori degli esecutori materiali, lo dicano subito facendo pubblica ammenda, perché ho già dato incarico di presentare una denuncia”.

Il manifesto intanto è stato coperto con un altro che pubblicizza l’esposizione al Museo del Paesaggio, per la prima volta in Sicilia, del capolavoro di Paul Cezanne Maison et bosquet, in attesa che la tipografia ristampi quello voluto da Sgarbi. Un maestro dell’impressionismo francese per coprire i rischi dello slogan più famoso del maggio francese: “una risata (almeno lui) lo seppellirà”.

domenica 14 agosto 2011

E C'E' CHI LA PENSA COSI' !!!!!!!!




 Bertrando Goio


Per Sgarbi la mafia a Salemi non esiste




Enzo Iannacci, nella sua celebre canzone Quelli che, cantava: “Quelli che la mafia non ci risulta”. E' storia vecchia questa, un antico adagio che nella migliore delle tradizioni mafiose, nega l'esistenza di una delle più famigerate delle organizzazioni criminali di livello mondiale. Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi, ha organizzato una campagna di protesta attuata con manifesti che recitano: “Ma quale mafia! Cittadini, ribellatevi”. Sgarbi chiede di non accettare le fantasiose (secondo lui) ricostruzioni della polizia nell'ambito di un'indagine che coinvolge l'ex deputato DC Giuseppe Giammarinaro, personaggio vicino a Sgarbi, accusato di aver tentato di condizionare le attività dell'amministrazione. Un chiaro invito, implicito ma nemmeno troppo, di ribellarsi ai giudici, “grandi nemici di questo tempo” e “persecutori della brava gente”, soprattutto se si tratta del Capo del Governo, che li ha definiti addirittura un cancro. A questo riguardo Sgarbi ha una lunga storia dietro di sé. Giammarinaro, a quanto risulta dalle indagini, ha inciso pesantemente sull'amministrazione di Salemi, avendo tentato di pilotare rimborsi ma anche nomine nelle aziende ospedaliere per avere tornaconti elettorali e ingenti guadagni derivanti da autorizzazioni sanitarie e accordi con l'ASL. Al deputato sono stati sequestrati 35 milioni di euro. Cosa si cela dietro a questa campagna che Sgarbi ha furbescamente mascherato utilizzando la sua naturale propensione a voler meravigliare gli allocchi che ancora si lasciano stupire da lui?